Igiene e profilassi dentale al Vomero

Igiene e profilassi dentale al Vomero

Sottoporsi a visite di controllo periodiche è fondamentale per consentire al dentista di controllare lo stato dell’igiene dentale bloccando sul nascere la comparsa della carie. I trattamenti di igiene e profilassi dentale sono eseguiti nel nostro studio al Vomero.

L’igiene dentale è il modo più sicuro per evitare l’insorgere della placca batterica e quindi il generarsi di lesioni cariose che, se trascurate, determinano la necessità di asportare o devitalizzare il dente. In base alle esigenze individuali del paziente, per completare la procedura di prevenzione, vengono definiti trattamenti specifici per l’igiene dentale profonda e per rinforzare lo smalto e le pareti dentali ostacolando così il depositarsi di batteri.

Eliminare il tartaro dalle gengive

La detartrasi o ablazione del tartaro consiste nell’eliminazione meccanica dei depositi di tartaro sopragengivale e sottogengivale attraverso l’utilizzo di strumenti odontoiatrici manuali o a ultrasuoni, con i quali si procede alla raschiatura della parte degli elementi dentali nascosta dal bordo gengivale (colletto) e della superficie dei denti per rimuovere placca e tartaro. Il trattamento viene eseguito da un odontoiatra o un igienista dentale.

Eliminazione meccanica dei depositi di tartaro
Eliminazione meccanica dei depositi di tartaro

La detartrasi è una tecnica di prevenzione delle patologie gengivali e parodontali, perciò andrebbe effettuata con regolarità. La frequenza delle sedute di detartrasi è stabilita sul singolo paziente, a seconda di diversi fattori come la disposizione dei denti (affollati, malposti, ecc), l’igiene personale, lo stato di salute delle gengive, alcuni fattori individuali. Solitamente, per i pazienti con una perfetta salute del cavo orale, le sedute avvengono ogni 12 mesi.

Dopo il trattamento
Molti pazienti, dopo la detartrasi, accusano una maggiore sensibilità dentale. Questo avviene per due motivi: il tartaro, legandosi alla superficie dentaria, danneggia la gengiva ed espone le radici dei denti, che non sono ricoperte da smalto e quindi sono sensibili al caldo e al freddo; il secondo motivo è che il progressivo aumento del tartaro crea una specie di “coperta” intorno al dente e quando viene rimosso si ha la sensazione di avvertire maggiormente il caldo e il freddo. L’aumento della sensibilità dentaria non è comunque duraturo, e termina dopo qualche settimana.

Curettage gengivale

In caso di parodontite il trattamento di pulizia più adatto è il curettage che consiste nella rimozione del tartaro e della placca batterica nelle tasche gengivali per evitare che gli accumuli possano indebolire, infiammare e gonfiare la gengiva.

Rimozione del tartaro e della placca  nelle tasche gengivali
Rimozione del tartaro e della placca nelle tasche gengivali

Attraverso un apposito strumento denominato curette, viene raschiata la parete gengivale in modo da eliminare i tessuti molli della tasca parodontale e di ripulire i denti fino alle radici eventualmente esposte.
In caso di predisposizione è estremamente importante ripetere il trattamento regolarmente in accordo con il dentista.

Curettage gengivale e dolore
Il trattamento si effettua sotto anestesia e subito dopo l’area trattata viene disinfettata con un apposito liquido. Dopo qualche giorno la gengiva comincerà a sgonfiarsi, tornando gradualmente ad aderire ai denti.

Post trattamento
Le gengive saranno un pò irritate e sensibili ma è solo una condizione passeggera dovuta allo stress del trattamento.

Vantaggi del curettage gengivale
Il curettage gengivale è un intervento che migliora la stabilità dei denti, la salute delle gengive e il gusto.

Fluoroprofilassi

La fluoroprofilassi nell’adulto

È generalmente consigliata a quei pazienti che presentano un’elevata cariorecettività, cioè i cui denti si cariano con estrema facilità. In questo caso si eseguono delle sedute di applicazione di un apposito gel al fluoro che rinforza lo strato superficiale dello smalto in modo da ridurre se non annullare la frequenza con cui insorgono le carie.
A fine trattamento, se necessario, l’odontoiatra consiglierà un dentifrico e un collutorio specifici a base di fluoruro di sodio.

La fluoroprofilassi nel bambino

Se eseguita dai 6 ai 12 anni, cioè durante la fase di perdita dei denti da latte, la fluoroprofilassi ha lo scopo di indurre la formazione di uno smalto più resistente nei denti definitivi, in modo da prevenire la formazione di carie. La terapia consiste nella somministrazione durante il periodo scolastico di pastiglie al fluoro, in quantità e dosaggio variabile in relazione a varie caratteristiche riguardanti non solo il piccolo paziente, ma anche l’ambiente in cui vive: infatti la fluorizzazione delle acque (sia del rubinetto che in bottiglia) e dei dentifrici rende indispensabile la personalizzazione delle cure.