Carie e DNA: esiste un legame?

La condizione dei denti di una persona dipende dalle sue abitudini in fatto di igiene orale e alimentazione e non dai suoi geni. I microbi presenti nella bocca di un neonato sono un’eredità dei suoi genitori. Questi batteri, però, non sono associati a mal di denti o carie. Lo ha dimostrato un gruppo di ricercatori americani con uno studio pubblicato su Cell Host & Microbe.

Lo studio sui gemelli

I gemelli sono una risorsa preziosa in questo tipo di ricerche. Anche questa volta, gli autori hanno analizzato 485 coppie e un trio di gemelli, sia omozigoti che eterozigoti, di età variabile dai cinque agli undici anni, di cui hanno analizzato il microbioma orale.
Prima di tutto, si è visto che il microbioma dei gemelli omozigoti è molto più simile rispetto agli eterozigoti. Questo conferma il ruolo della genetica nel determinare quali tipologie di microrganismi sono presenti nel nostro cavo orale. Tuttavia, all’aumentare dell’età, i ricercatori hanno riscontrato nei bambini un numero progressivamente maggiore di batteri associati all’alimentazione.

Il microbioma della carie non si eredita

Le carie si formano quando alcuni microbi specifici nella bocca degradano lo zucchero, formando come sottoprodotto composti acidi che dissolvono lo smalto dei denti. Però, i microbi che ereditiamo geneticamente non sono tra quelli associati alle carie. È stato invece l’elevato consumo di bevande e alimenti acidi e zuccherati a correlarsi direttamente con la quantità di lesioni cariose rilevate nei bambini esaminati.

Igiene orale e alimentazione sono fondamentali

I genitori, attraverso l’educazione, giocano un ruolo essenziale nella salute orale dei propri figli. La cosa migliore che possono fare è abituarli a spazzolare i denti due volte al giorno con un dentifricio al fluoro e portarli dal dentista un paio di volte all’anno. Riguardo all’alimentazione, dovrebbero insegnare che meno tempo permettiamo a residui di cibo e bevande di restare nel cavo orale e minore è la probabilità di sviluppare carie. Il consiglio è naturalmente quello di lavarsi i denti, o quantomeno di risciacquarsi con acqua.
Lo studio costituisce insomma l’ennesima conferma dell’importanza di igiene orale e alimentazione, togliendo fondamento scientifico a coloro che giustificano le proprie cattive abitudini attribuendo ai geni la responsabilità del loro stato di salute orale.
Fonte: dentaljournal.it