Impianti dentali: ci sono anche degli svantaggi ?

Un impianto dentale è una vite generalmente in lega di titanio inserita nell’osso mascellare o mandibolare mediante un piccolo intervento chirurgico, in sostituzione di una radice dentaria andata perduta. Si trovano in commercio vari tipi di impianti con forme e superficie differenti. Gli impianti consentono di sostituire un dente singolo, gruppi di denti oppure come supporto per una protesi che sostituisca l’intera arcata dentaria.

Gli impianti dentali sono il sistema migliore per integrare, ripristinare o ricostruire una dentatura completamente e garantiscono il recupero estetico-funzionale del paziente.

Quando viene inserito nell’osso, grazie al fenomeno dell’osteointegrazione, l’impianto si integra nell’osso stesso, assumendo una notevole stabilità. Successivamente, su questa radice artificiale, viene applicata la corona dentale mediante un pilastro che collega la “radice” alla cavità orale e consente all’impianto di svolgere la funzione masticatoria oltre che ristabilire l’estetica.

Alcuni svantaggi degli impianti dentali

Gli svantaggi di un impianto sono rappresentati dalla necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico per l’inserimento, dai tempi più lunghi e da costi talvolta più sostenuti rispetto alla protesi tradizionale. Inoltre, comportano una maggiore suscettibilità alle infezioni in presenza di scarsa igiene orale.

L’inserimento degli impianti

Per inserire un impianto è necessario sottoporsi ad un intervento chirurgico al quale possono seguire dei disturbi post-intervento (gonfiore e dolore nella parte interessata). I tempi di riabilitazione rispetto alla protesi tradizionale sono più lunghi, specie laddove si rispetti un protocollo standard che prevede il completamento del processo di osteointegrazione di un impianto (da 4 a 6 mesi) prima di procedere alla applicazione della protesi.

Infezioni degli impianti e igiene orale

Pur essendo le percentuali di successo comprese tra il 91 ed il 95%, anche nella terapia implantologica esistono rischi di insuccesso, legati per lo più al mancato controllo sul fumo ed alla capacità del paziente di mantenere una buona igiene orale.
Gli impianti dentali non sono soggetti a malattie come la carie, tuttavia sono soggetti ad accumulo di placca, tartaro ed infiammazioni come avviene per i denti naturali. Le infiammazioni sono caratterizzate da sanguinamento delle gengive, formazione di tasche mucose intorno all’impianto e riassorbimenti dell’osso peri-implantare, con possibile perdita dell’impianto. Inoltre in caso di igiene orale insufficiente, gli impianti dentali sono molto più soggetti alle infezioni (perimplantiti) rispetto ai denti naturali.

Il successo degli impianti dentali

Il successo indica l’avvenuta osteointegrazione senza complicanze di un impianto e il suo mantenimento in una condizione di salute nel tempo. Gli impianti dentali sono una soluzione molto valida per sostituire i denti mancanti. Oltre alla perfetta osteointegrazione, è fondamentale mantenerli in buona salute con una perfetta igiene orale. In questo modo resteranno funzionali ed esteticamente perfetti per molti anni. Se vuoi ripristinare dei denti mancanti e cerchi un dentista al Vomero, ti aspettiamo presso il nostro studio.
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Fonte: gengive.org