Sinusite e problemi dei denti

La sinusite è un processo infiammatorio che si manifesta con mal di testa localizzato sulla radice del naso e sulle orbite e con secrezioni nasali. L’infiammazione può anche essere causata da un problema dentale. In questo caso, non infrequente, per risolverla bisognerà ‘rimuovere alla radice’ la causa con l’aiuto del dentista, piuttosto che ricorrere alle classiche terapie a base di antibiotici.
 

Le radici dei denti possono causare la sinusite

Spesso le radici di molari e premolari superiori finiscono proprio in prossimità con il seno mascellare, una cavità piena d’aria localizzata a livello degli zigomi. Se uno di questi denti si infetta, l’infezione può facilmente diffondersi fino al seno mascellare. A questo punto si può instaurare una sinusite cosiddetta ‘odontogena’ (secondaria). Non di rado il paziente non è consapevole della reale causa dei suoi sintomi. Piuttosto li riferisce a problemi delle vie respiratorie o a problemi allergici. Il problema è che è frequente che l’infezione del dente sia asintomatica e questo rende più difficile la corretta diagnosi di sinusite secondaria di natura odontogena.
 

Il dentista può risolvere il problema

In presenza di questa sinusite, la cura con antibiotici non serve a niente se non si rimuove il problema dentale che l’ha causata. La soluzione, quindi, è intervenire sul dente che ha l’infezione anche, se necessario, con la devitalizzazione, cioè l’eliminazione del nervo nella radice del dente rimuovendone la polpa. E non è tutto, la sinusite secondaria si può sviluppare anche per una parodontite molto grave, quando si crea una tasca gengivale talmente profonda che arriva fino al seno mascellare. E poi anche un impianto dentale installato in prossimità del seno mascellare e che sviluppa una peri-implantite può dare un’infezione secondaria che può causare la sinusite. Quest’ultima può essere anche una conseguenza dell’estrazione di uno dei denti superiori se, appunto, c’è una comunicazione tra cavità orale e seno mascellare. Questa condizione può essere appurata dal dentista con una manovra specifica al momento dell’estrazione.
 

Se le cure non bastano, meglio rivolgersi al dentista

Di frequente i dentisti vengono chiamati a valutare pazienti con i sintomi della sinusite che non hanno trovato giovamento, se non temporaneo, dalle terapie antibiotiche. In questi casi è possibile indicare, se il sospetto diagnostico lo suggerisce, una terapia odontoiatrica adeguata. È dunque importante un dialogo tra otorinolaringoiatra e odontoiatra in queste situazioni.
 
Fonte: ansa.it