Tutta colpa dei denti

I disturbi ai denti sono un grande problema per lo stato di salute di ogni singola persona. È ormai accertato, infatti, che sono una delle principali cause scatenanti di numerose malattie a essi collegate. Al cattivo funzionamento dei denti e alle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare sono state associate patologie quali il mal di testa, i disturbi del sonno, il mal di schiena e i dolori del collo, che infliggono a chi ne è colpito grandi sofferenze e uno stato perenne di semi-invalidità. Le disfunzioni temporo-mandibolari comprendono tutti quei segnali di disturbo che impediscono i regolari movimenti di apertura o chiusura della bocca, come parlare, masticare o semplicemente sorridere.

Le disfunzioni dei denti possono causare malattie

Le alterazioni funzionali dell’apparato masticatorio, compresi i denti, sono dolorose e non possono essere ignorate. Molto spesso, infatti, nemmeno gli antidolorifici risultano essere pienamente efficaci. Altra causa relativa al malfunzionamento di questo apparato è evidenziata dallo scricchiolio della mandibola a ogni suo possibile movimento. Anche la forte pressione fra le due arcate dentali, che spesso risulta inconscia perché avviene sopratutto quando si dorme, può avere delle gravi conseguenze. Ecco perché tutte queste anomalie possono essere responsabili di numerose forme di cefalea, dolori articolari e di una decisa compromissione del sonno.

La soluzione ai disturbi causati dai denti

Come evidenziato dagli studi di numerosi odontoiatri, chi ha problemi all’apparato temporo-mandibolare, compreso di muscoli e denti, sarà a rischio e avrà ricorrenti mal di testa, emicranie, dolori e disturbi del sonno. Nei casi più estremi, questi sintomi possono portare anche a una possibile desocializzazione dovuta a stress psicologico. La prima cosa da fare, in questi casi, è rivolgersi a uno specialista odontoiatra che analizzerà la situazione e, se necessario, correrà ai ripari indirizzando verso un chirurgo maxillo-facciale per l’eventuale intervento correttivo. Non sempre è però indispensabile avvalersi del chirurgo maxillo facciale, in quanto, alcune di queste problematiche, possono trovare soluzione rivolgendosi a uno specialista gnatologo. Il compito di quest’ultimo sarà quello di fornire le arcate dentali di un bite, fatto su misura per correggere definitivamente la postura dell’articolazione temporo-mandibolare.
Fonte: blastingnews.com