Denti sensibili: i rimedi naturali contro il fastidio

L’ipersensibilità dentinale sopraggiunge quando la dentina, la struttura portante del dente che di solito è protetta da smalto e gengive, rimane scoperta originando fastidio o dolore quando si assumono liquidi e cibi freddi o molto caldi. Il problema si può per fortuna alleviare seguendo alcune semplici regole o adottando efficaci rimedi naturali per i denti sensibili. Quando però il dolore è particolarmente forte e insistente, è sempre meglio rivolgersi alle cure del dentista.

Rimedi naturali per i denti sensibili: oli essenziali, collutori e bicarbonato

Gli oli essenziali sono un vero toccasana per i denti sensibili. Si possono utilizzare applicandoli sulla parte interessata, massaggiandola delicatamente, oppure per fare sciacqui, gargarismi e oil pulling.
Per esempio l’olio essenziale di chiodi di garofano, dell’albero del tè e di cannella possiedono ottime proprietà antisettiche. L’olio di cocco, essendo un agente antibatterico naturale, aiuta a ridurre la placca presente sui denti. Pure l’olio di origano è molto efficace grazie alle sue proprietà antibatteriche, anti-infiammatorie e antiossidanti.
Per curare i denti sensibili si possono inoltre usare collutori erboristici alla camomilla, alla malva o ai chiodi di garofano, Indicati come validi rimedi per i denti sensibili anche il bicarbonato di sodio, da sciogliere nell’acqua per effettuare degli sciacqui, oppure i gargarismi con due cucchiaini di sale in acqua tiepida.

Piante e spezie contro i denti sensibili

Per lenire il fastidio provocato dai denti sensibili si possono usare anche piante e spezie di vario tipo. Una di queste è la malva, da prendere sotto forma di tisane o mediante gargarismi, le cui proprietà calmanti sono in grado di attenuare i sintomi dell’ipersensibilità dentinale e svolgere un’importante azione cicatrizzante. Particolarmente indicate anche le foglie di guava, l’estratto di vaniglia, grazie al suo effetto calmante che intorpidisce il dolore e controlla la sensibilità, dentifrici e gel a base di aloe vera, la tintura madre di calendula e addirittura l’aglio e la cipolla. Il primo è un potente agente antibatterico e un anestetico naturale, mentre la cipolla contiene flavonoidi che possiedono proprietà anti-infiammatorie. Ricordiamo infine che pure il tè verde ha proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.

Occhio all’alimentazione

Determinati alimenti favoriscono la salute dei denti, prevenendo l’erosione di smalto e gengive. Il consiglio è di limitare al massimo cibi e bevande acide come succhi di frutta, pomodoro fresco, vino, aceto e agrumi. Se si consumano questi cibi, è bene ricordare di bere acqua subito dopo il pasto per bilanciare i livelli di acido in bocca e di attendere almeno 30 minuti prima di lavarsi i denti. Viceversa, abbondare con cibi ricchi di calcio, fosforo, fluoro e vitamina D (per esempio formaggio, pesce, cereali, verdure verdi e noci). Anche il fluoruro, che si trova in pomodori, lenticchie, ciliegie, tè, broccoli, pollo e patate, è un’ottima sostanza per contrastare la sensibilità dentale. E poi, l’immancabile vitamina C, che svolge un ruolo importante nel mantenere sane le gengive.
Fonte: alfemminile.com