Durante e dopo l'apparecchio

Il successo clinico in ortognatodonzia è il risultato di una corretta diagnosi e di un adeguato piano di trattamento e consiste nel miglioramento della salute orale, della funzione masticatoria, del sorriso e dell’estetica del volto. È idea comune che l’apparecchio ortodontico sia solo per bambini o adolescenti. In realtà, l’età adulta non rappresenta una controindicazione, anche se le possibilità terapeutiche nel paziente in età evolutiva sono maggiori.

È doloroso il trattamento ortodontico? 

Normalmente, l’apparecchio non è doloroso. La terapia può recare un lieve fastidio subito dopo il posizionamento, a causa della forza di tensione tra filo e bracket. Inoltre la presenza di attacchi metallici a contatto con labbra e guance può causare piccole lesioni o afte. Generalmente dopo alcuni giorni il paziente si abitua e il fastidio scompare. L’ortodontista può consigliare l’applicazione di cera ortodontica sui brackets o prescrivere medicamenti lenitivi appositamente formulati. In alcune fasi di attivazione dell’apparecchio è possibile sentire un leggero fastidio che dura qualche giorno; se non sopportabile può essere controllato con comuni farmaci antinfiammatori.

Quanto dura un trattamento ortodontico?

La durata complessiva è variabile: dipende dalla gravità delle malocclusioni, dall’età del paziente e dal grado di collaborazione. Il trattamento può durare dai 6 mesi nei casi più semplici ai 2 anni e oltre per quelli più complessi. L’ortodontista, sulla base della visita e dei records iniziali, è in grado di comunicare al paziente una tempistica e una durata approssimativa degli interventi.

Quanti controlli bisogna fare durante un trattamento?

In genere i controlli sono mensili. In certi momenti e in situazioni particolari la cadenza tra un controllo e l’altro può essere anche variata. La durata dell’appuntamento dipende dalle procedure che deve attuare il clinico: può quindi variare da un minimo di 10 minuti fino ad un’ora e oltre.

Come ci si prepara a un trattamento?

È assolutamente controindicato e nocivo iniziare una cura ortodontica se non vi è una condizione di salute ottimale. Tutte le carie attive e i problemi parodontali devono essere curati prima dell’inizio del trattamento ortodontico. È necessario anche effettuare una o più sedute di igiene orale. Il paziente viene anche istruito sulle modalità per conseguire e mantenere il controllo della placca durante l’applicazione dei dispositivi ortodontici.

Quanto costa un trattamento ortodontico?

È sempre molto delicato affrontare l’argomento del costo delle prestazioni professionali a causa di tutte le variabili che possono intervenire. Dipende da numerosi fattori, tra cui la gravità della maloccusione, l’età del paziente e la durata della terapia. Un trattamento precoce, comunque, permette un minor dispendio economico.

Cosa è la contenzione ortodontica?

Terminata la fase attiva di trattamento con la rimozione delle apparecchiature ortodontiche, viene applicato il dispositivo di contenzione più idoneo. Questo ha lo scopo di stabilizzare i denti nella posizione acquisita, permettendo alle strutture ossee, ai denti e ai muscoli di adattarsi a questa nuova situazione. La durata della contenzione varia in rapporto all’età ed alla gravità della disarmonia: in genere è di 3-5 anni ed è di estrema importanza perchè evita movimenti non desiderati, definiti recidiva. I denti possono comunque muoversi in ogni momento della vita, indipendentemente dal fatto di essere stati sottoposti o meno a trattamento ortodontico.
Fonte: Società Italiana di Ortodonzia