Eruzione dentale e disturbi correlati

A volte l’eruzione dentale può presentare delle caratteristiche diverse dal regolare arrivo dei denti da latte ed è opportuno imparare a riconoscerle.

Eruzione dentale alla nascita e nel periodo neonatale

In questa evenienza si ha l’eruzione prematura degli incisivi inferiori, accompagnata spesso da gengive rosse e infiammate. Inoltre, il dente in questo caso potrebbe essere mobile (la radice si sta ancora formando). Si possono avere traumi sulla lingua del neonato e a carico del seno materno – l’allattamento quindi potrebbe essere doloroso. In questi casi particolari è consigliata la visita dal dentista. Nella maggior parte dei casi non è richiesto alcun trattamento, ma un controllo dallo specialista è sempre opportuno.

Eruzione dolorosa

In alcuni casi, all’eruzione dentale si possono associare arrossamento, gonfiore delle gengive e una maggiore produzione di saliva. È possibile che l’arrivo dei denti da latte porti a un aumento della temperatura corporea, ma non parliamo mai di una vera e propria febbre. Tali sintomi durano per pochi giorni prima dell’eruzione e possono essere alleviati da massaggi locali con gli appositi anelli di gomma. I genitori possono notare anche una maggiore irritabilità nel bambino, più frequente succhiamento del dito, perdita di appetito e a volte un sonno agitato.

Mucosa fibrotica e cisti eruttive

La gengiva può diventare fibrotica e più spessa se il bambino mastica con forza oggetti duri. Nei bambini piccoli può anche verificarsi la formazione delle cosiddette “cisti eruttive” che appaiono come rigonfiamenti contenenti liquido o sangue e che di solito non richiedono trattamento. Anche in questo caso, il controllo dal dentista potrà rasserenare i genitori.

Fase del brutto anatroccolo

Si verifica intorno ai 9-10 anni di età. I quattro incisivi superiori si presentano spaziati. Questi spazi sono dovuti alla posizione normale degli altri denti che stanno arrivando, in particolare i canini. Questi nuovi denti creano una pressione che porta le corone, cioè la parte visibile, degli incisivi ad allontanarsi. Nessun allarme quindi, perché si tratta di un fenomeno fisiologico che migliora negli anni successivi, quando i canini proseguono il loro cammino.

Eruzione dentale in “doppia fila”

Spesso possiamo ritrovare nei nostri bambini dei denti molto accavallati oppure il dente permanente può arrivare esternamente a quello da latte e non riuscire da subito a farlo cadere. Sono tutte evenienze molto comuni, quindi niente paura. La visita dal dentista aiuterà a capire cosa è meglio fare. Spesso dei denti accavallati indicano che è ora di mettere l’apparecchio, altre volte invece sono solo una fase di un processo normale che si risolve con l’arrivo di tutti i denti. In alcuni casi, quindi, bisogna solo aspettare.

Fonte: ospedalebambinogesu.it

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