Le gengive delle donne sono più soggette alle infiammazioni?

Le infiammazioni delle gengive, come gengivite e parodontite, possono essere strettamente legate alle variazioni ormonali, particolarmente frequenti nelle donne. In tutte le fasi della vita femminile (pubertà, ciclo mestruale, gravidanza e menopausa) l’aumento dei livelli di ormoni nel sangue può rendere le gengive delle donne più sensibili alle infiammazioni causate dai residui di cibo o dalla placca batterica. Per questo motivo, le donne devono prestare un’attenzione particolare all’igiene orale e alla cura di denti e gengive, sia a casa, sia con visite di controllo e pulizie dei denti professionali dal dentista.

La pubertà e la sensibilità gengivale

Quando una ragazza entra nella fase della pubertà, aumenta la produzione di ormoni sessuali come progesterone ed estrogeni. L’innalzamento dei livelli ormonali nel sangue rende il sistema immunitario più reattivo, anche nella bocca. Per questo le gengive possono facilmente diventare gonfie e rosse e sono più soggette alla sensibilità, ai batteri e all’infiammazione.

Il ciclo mestruale e la parodontite

A partire dalla pubertà e fino alla menopausa, le donne sono costantemente soggette a fluttuazioni ormonali causate dal ciclo mestruale. In particolare, l’ovulazione e la fase premestruale sono i momenti più delicati per la salute delle gengive, che tendono a gonfiarsi e arrossarsi, in certi casi presentando anche dolore e sanguinamento. Questa condizione è conosciuta come gengivite mestruale.
Nelle donne geneticamente predisposte e in presenza di altri fattori di rischio come fumo, stress o diabete, la gengivite mestruale può evolvere in malattia parodontale. La fascia di età più colpita è compresa fra i 35 e i 45 anni. In questa fase, è molto importante dedicarsi scrupolosamente alla cura di denti e gengive, chiedendo istruzioni sulle tecniche più corrette di spazzolamento e pulizia interdentale all’odontoiatra o all’ igienista dentale. È molto utile anche pianificare dei consulti con il parodontologo, per tenere sotto controllo lo stato di salute parodontale.

La parodontite in gravidanza

La gravidanza è di certo uno dei periodi più delicati nella vita di una donna e questo vale anche per la salute del sorriso. In questo periodo, le gengive diventano molto più sensibili e sono più soggette a gonfiore, sanguinamento e infiammazioni, anche in presenza di poca placca batterica. Si parla in questo caso di gengivite gravidica, una condizione che comincia di solito verso il 2-3 mese di gestazione e può aggravarsi fino al momento del parto. Se prima della gravidanza le bocca era in perfetta salute, l’infiammazione è del tutto reversibile. Con una buona igiene orale e la guida del dentista le gengive ritorneranno alla loro condizione iniziale. Se però si soffriva già di gengivite o, peggio ancora, di parodontite, la situazione si può aggravare.

In gravidanza, qualsiasi tipo di infenzione può destare preoccupazione per la salute della mamma e del bimbo, quindi anche la gengivite e la malattia parodontale. La parodontite in gravidanza può avere un’influenza negativa sullo sviluppo del feto ed è associata al rischio di parto prematuro

Per questo è molto importante fare un’autodiagnosi dello stato di salute delle gengive, controllando costantemente la presenza di gonfiore o sanguinamento. Inoltre, è consigliabile fare una visita preventiva dal parodontologo prima di pianificare una gravidanza e fare controlli periodici durante i 9 nove mesi di dolce attesa.

La menopausa e la salute delle gengive

Stadi della parodontiteLa menopausa rappresenta l’ultima fase evolutiva della vita femminile. Il climaterio è il periodo di transizione dall’età fertile alla menopausa, durante il quale il livello degli estrogeni si abbassa, portando importanti cambiamenti fisici e psicologici. Anche le gengive subiscono una trasformazione: possono seccarsi e irritarsi facilmente. Il tessuto osseo che fa da sostegno al dente comincia il suo processo di invecchiamento e tende a ritirarsi.
Inoltre, con l’avanzare dell’età si diventa più soggette alla parodontite, che può manifestarsi fin da subito nella sua forma avanzata. In questo caso, è molto importante rivolgersi al parodontologo fin dai primi sintomi di un danno parodontale. Il dentista dovrà agire con determinazione e impostare un piano terapeutico adeguato, per evitare o ritardare più possibile la perdita di elementi dentali.
 
Tenere costantemente sotto controllo la salute delle gengive per le donne è fondamentale per evitare danni al lungo termine al sorriso e a tutto l’organismo. Se le tue gengive sono particolarmente sensibili e cerchi un dentista al Vomero, ti aspettiamo presso il nostro studio. Contattaci per una visita di controllo.