Bocciati in igiene orale

Sono ‘nativi digitali’, cresciuti con il web e maghi nell’apprendere subito le nuove tecnologie. Ma per quanto riguarda la capacità di utilizzare correttamente lo spazzolino da denti, non raggiungono la sufficienza, persino quando cercano di fare del loro meglio. A bocciare le giovani generazioni in igiene orale è uno studio condotto in Germania.

Lo studio sul corretto spazzolamento

Ai partecipanti è stato chiesto di spazzolare i denti al meglio. Quindi è stato fornito loro un tablet da porre di fronte al lavabo per filmare le operazioni di igiene orale. Si è così osservato che, se pure spazzolavano a lungo i denti, in media quasi 3 minuti e mezzo per seduta, lo facevano male.

I giovani usano male lo spazzolino

Nonostante si insegni già ai bambini a spazzolare le superfici laterali sia con movimenti circolari che verticali, il campione esaminato ha trascorso quasi il 40% del tempo sfregando orizzontalmente le superfici dei denti rivolte verso l’esterno della bocca.
Tutti hanno spazzolato tre volte più a lungo la superficie occlusale, ovvero la parte masticante del dente, rispetto a quelle rivolte verso il palato, dove si deposita più placca. Solo il 5% spazzolava per intero anche quest’ultima, ma vi dedicava pochissimi secondi.

Si lavano i denti a lungo, ma male

“Il concetto di spazzolare bene”, concludono i ricercatori, “sembra essere limitato al tempo dedicato a questa azione, non alla qualità”. I risultati, inoltre, “sono probabilmente migliori rispetto ai coetanei dei ragazzi esaminati, poiché i volontari sapevano di essere osservati”.

I rischi di un cattivo spazzolamento

Spazzolare male i denti o impiegare troppa forza nel farlo sono due abitudini potenzialmente pericolose per la salute delle gengive. Queste, infatti, possono essere danneggiate sia dall’accumulo di placca (tipico di chi spazzola poco), sia dall’azione meccanica esagerata durante lo spazzolamento, sino a ritirarsi lasciando scoperta la radice del dente e rovinando il sorriso.
 

Come eseguire un’igiene orale corretta

Per uno spazzolamento corretto sarebbe meglio utilizzare uno spazzolino dotato di testina piccola e setole con punta arrotondata e morbide. Contrariamente a quello che si crede, infatti, quelle dure non sono sinonimo di migliore detersione e rimozione della placca. Per la salute del cavo orale è importante eseguire un movimento di rotazione che parta dalla gengiva per dirigersi verso il bordo incisale dei denti. Durante l’operazione è importante anche fare attenzione a non applicare una pressione eccessiva. Premere troppo lo spazzolino non significa, infatti, pulire meglio i denti, ma essere aggressivi e lesivi nei confronti delle gengive.
 

Fonte: ansa.it