Dentifrici fai-da-te: amici dell'ambiente, non dei denti

Il trend ecologista dei dentifrici fatti in casa si sta diffondendo sempre di più, ma molti dentisti li sconsigliano. I preparati fai-da-te sono amici dell’ambiente, perché riducono i rifiuti in plastica, eliminando i tubetti. Ma non sono altrettanto amici dei denti. Queste ricette, infatti, anche se a base di prodotti naturali, rischiano di rovinare lo smalto.
 

I dentifrici che si trovano in rete

Su internet girano molte ricette di dentifrici autoprodotti, diffuse da alcuni siti ambientalisti allo scopo di ridurre i rifiuti di plastica. In genere, si tratta di miscele di glicerina, argilla bianca o caolino, con aggiunta di bicarbonato di sodio e olii essenziali disinfettati o lenitivi.
 

Il fai-da-te non è senza rischi

I problemi principali di questi dentifrici sono relativi alla granulometria (la dimensione dei granuli) e alla concentrazione. Nei prodotti industriali queste caratteristiche sono controllate per non provocare danni. Nei prodotti fatti in casa, no.
 

Alcune sostanze possono danneggiare i denti

Anche le sostanze utilizzate possono danneggiare i denti. Sul caolino, ad esempio, non esistono nemmeno degli studi scientifici. Il bicarbonato, invece, ha un potere sbiancante perché graffia lo smalto. La sua azione si può paragonare a quella della pasta abrasiva che usano i carrozzieri. I cristalli che raschiano smalto e dentina sul momento sbiancano i denti, ma col tempo li rovinano.
 

Meglio senza dentifricio

Per chi proprio non vuole comprare tubetti di plastica, il consiglio dei dentisti è di usare solo spazzolino, filo interdentale e scovolino. Infatti, è lo sfregamento meccanico che rimuove la placca, il nemico principale dei denti. Tuttavia, rinunciare al dentifricio vuol dire rinunciare ai suoi effetti benefici: antisettico, rimineralizzante, lenitivo, coadiuvante nella pulizia.
 

I dentifrici non sono tutti uguali 

Anche per quanto riguarda i dentifrici industriali, è bene ricordare che ognuno ha una sua azione specifica. Per questo è sempre meglio farsi consigliare dal dentista su quale sia il più adatto allo stato di salute dei tuoi denti.
 
Fonte: ansa.it