Cause e trattamenti della Cheilite angolare

In questo articolo ci occuperemo delle cause e dei trattamenti della Cheilite angolare, un’infiammazione delle labbra molto comune, riconoscibile dalla fessurazione degli angoli della bocca.

Screpolature, fessurazioni, bruciore e arrossamenti: sono solo alcuni dei disturbi con cui si trova a convivere chi soffre della fastidiosissima cheilite angolare.

Il termine cheilite nello specifico fa riferimento ad una condizione di infiammazione delle labbra, mentre l’aggettivo “angolare” specifica che il distretto interessato è quello degli angoli della bocca.

Sarà capitato a tutti di sperimentare queste dolorose lesioni che sembrano non andare mai via, ma a cosa sono dovute, e come possiamo prevenirle?

Le sue caratteristiche la rendono facilmente confondibile con l’herpes labiale, la cui lesione elementare è però rappresentata dalla vescicola-bolla (che invece non è presente nella cheilite angolare); inoltre, mentre l’eziologia della malattia erpetica è sempre riconducibile all’infezione virale, nella cheilite spesso non è possibile riconoscere una causa specifica.

Le cause e i trattamenti della Cheilite angolare

Gli angoli della bocca sono zone anatomicamente predisposte all’usura, soprattutto per due motivi:

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  1. sono sottoposti a ripetuto stress meccanico nel corso della masticazione e della fonazione (l’atto del parlare);
  2. sono continuamente bagnati dalla saliva, che determina una sorta di continua “macerazione” dei tessuti.

L’ambiente caldo e umido che si viene così a creare risulta particolarmente favorevole per la proliferazione dei microrganismi, miceti (funghi) in primis.

Un altro fattore importante nella genesi della cheilite angolare è la riduzione delle difese immunitarie, una condizione piuttosto frequente che può essere favorita da:

• periodi di forte stress;
carenze nutrizionali da ridotto apporto di vitamine e sali minerali essenziali;
• patologie primitive del sistema immunitario;
• patologie del midollo osseo che determinano una riduzione nella produzione di cellule della linea bianca (leucociti);
patologie epatiche;
patologie neoplastiche (tumori);
patologie renali gravi;
patologia diabetica, soprattutto se mal controllata;
anemie croniche;
infezione da HIV.

Il fungo maggiormente implicato nell’insorgenza di cheilite angolare è la Candida.

Come si manifesta la Cheilite angolare

La cheilite angolare presenta sintomi caratteristici che la rendono piuttosto facile da riconoscere, tra i quali spicca la fessurazione degli angoli della bocca (piccoli tagli aventi la stessa direzione delle labbra).

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Queste possono essere accompagnate da:

bruciore (esacerbato dalla salivazione sulla ferita),

prurito,

arrossamento,

desquamazione,

sanguinamento.

A tali sintomi si possono associare altri disturbi legati alla patologia che in primo luogo ha determinato l’insorgenza della cheilite angolare; alcuni esempi sono:

astenia (debolezza) se il paziente è anemico;
altre infezioni se il paziente è immunocompromesso;
• segni specifici in caso di carenza nutrizionale.

Come si fa diagnosi di Cheilite angolare

La diagnosi è prettamente clinica, per cui è sufficiente l’osservazione da parte del proprio Dentista o Medico curante per avere una conferma diagnostica del sospetto di cheilite angolare.
Le lesioni della cheilite possono assomigliare a:

herpes labiale – tuttavia, a differenza della cheilite, presenta lesioni vescicolo-bollose ripiene di liquido

dermatosi sclerotico-desquamative – sono caratterizzate dalla desquamazione, che invece nella cheilite è un aspetto secondario.

Un prelievo del materiale presente nelle lesioni può consentire di analizzare la flora che le colonizza e quindi di identificare in maniera precisa l’agente causale che ha determinato la malattia.

Come si cura la cheilite angolare

La terapia della cheilite angolare si basa sull’eradicazione del microrganismo che l’ha causata; a tal proposito esistono diversi tipi di farmaci quali:

antifungini – da utilizzare qualora si sospetti una causa micotica; i principali sono:

  • ketoconazolo
  • miconazolo
  • clotrimazolo

antibatterici – da utilizzare qualora si sospetti una causa batterica; i principali sono:

  • neomicina
  • clorexidina

Qualora la causa esatta non sia determinabile, la cheilite angolare viene detta idiopatica, e la terapia di scelta in tal caso è rappresentata dall’applicazione di antinfiammatori topici come l’acido acetilsalicilico.

AGGIUNTA RELATIVA A DENTISTI

Viene spesso chiamata in causa la presenza di protesizzazioni incongrue e deteriorate. Infatti spesso, a causa del riassorbimento delle creste alveolari o dell’usura delle superfici interocclusali protesiche, si genera una perdita di dimensione verticale, che comporta atteggiamenti scorretti delle labbra.

Vengono così talvolta a formarsi bilateralmente due pliche diagonali in ciascun angolo della commissura labiale. Ciò è faclitato dal normale invecchiamento del tessuto cutaneo.

Il gemizio continuo di saliva provoca la macerazione cutanea di queste pliche, e la cronicizzazione del fenomeno favorisce la formazione della ragade, o “perleche” per gli Autori francesi.

Come una protesi deteriorata può alterare il corretto rapporto fra le arcate dentarie, e favorire così la formazione agli angoli della bocca delle pliche cutanee dove si forma la Cheilite Angolare, altrettanto può succedere per la presenza di malocclusione in una dentatura naturale.

La cheilite assume espressione bilaterale sia a seguito della perdita di dimensione verticale per i già segnalati motivi legati alla protesi, ma anche a seguito del mancato raggiungimento della dimensione verticale ideale per la presenza di una malocclusione con morso profondo in una dentatura naturale.

Cause e trattamenti della Cheilite angolare

Lo Studio Michelangelo 13 a Napoli potrà fornire tutte le informazioni riguardo i possibili trattamenti della Cheilite angolare.

Per maggiori informazioni o per prenotare una visita, contatta lo Studio Dentistico Michelangelo 13 a Napoli.

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Le informazioni contenute in questa pagina sono pubblicate solo a scopo informativo e non possono sostituire in alcun caso il parere del dentista.

Bibliografia

Angular cheilitis after tonsillectomy — https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10472460
Differential Diagnosis of Cheilitis – How to Classify Cheilitis? — https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30431729
AOCD — https://www.aocd.org/page/AngularCheilitis

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