Diabete e patologie del cavo orale

Tutti noi, fin da bambini, ci siamo sentiti ripetere milioni di volte di lavare bene i denti, di utilizzare il filo interdentale, di prendere regolarmente appuntamento dal dentista per i controlli di routine e per la pulizia professionale. Riceviamo quotidianamente consigli e informazioni su come fumo, alcool e dolci danneggino i nostri denti. Tutti noi siamo quindi a conoscenza dei rischi altrimenti correlati ad una pulizia non adeguata o ad abitudini non proprio corrette. In chi soffre di diabete, però, possono sorgere alcune complicazioni cui prestare attenzione.

La maggior parte di noi collega denti poco puliti al rischio di carie

Non è solo questo. Altre patologie possono aggredire la nostra bocca se non prestiamo attenzione, come lesioni, afte, infezioni virali, batteriche, fungine. E particolare attenzione deve prestarla, ancora una volta, la persona con diabete.

Qual è la relazione tra il diabete e il cavo orale?

Le ghiandole che abbiamo in bocca producono costantemente saliva. Questo fluido svolge un ruolo essenziale:

  • mantiene sane le strutture del cavo orale attraverso la sua capacità di mantenere il ph costante e neutro, evitando che le sostanze acide che assumiamo possano corrodere i denti;
  • partecipa alla digestione diluendo ed eliminando zuccheri e altre sostanze introdotte attraverso il cibo;
  • contribuisce al controllo delle infezioni orali attraverso la sua azione microbica.

La saliva cambia con il diabete

Numerosi studi hanno dimostrato che mediamente la saliva del paziente con diabete presenta una quantità di glucosio superiore alla popolazione standard, in relazione alla concentrazione dello zucchero nel sangue. Da un lato potrebbe essere un vantaggio, poiché potrebbe consentire un controllo della glicemia meno invasivo, ma dall’altro contribuisce a dare terreno fertile alla proliferazione batterica nel cavo orale.
È anche stato dimostrato che in molti pazienti affetti da diabete il flusso salivare è ridotto. Di conseguenza può aumentare il rischio di carie e di infezioni orali, soprattutto se non si beve abbastanza e se il controllo del glucosio nel sangue non è sufficiente.

Se devono essere assunti farmaci

Nei casi in cui sia necessaria l’assunzione di farmaci per il controllo della glicemia, emerge una ulteriore difficoltà.  In alcuni diabetici infatti i farmaci determinano secchezza delle fauci (detta xerostomia), che spesso si associa a sintomi quali sensazione di bocca appiccicosa e secca, alitosi, bruciore alla bocca e alla gola, saliva spessa e viscosa, infezioni del cavo orale, piaghe e afte. A questo bisogna poi aggiungere che la risposta immunitaria del diabetico alle infezioni batteriche del cavo orale è purtroppo alterata e talvolta insufficiente.

Patologie orali e diabete

Risulta ormai chiaro che le persone affette da diabete hanno un rischio maggiore di contrarre problemi di salute orale, quali:

  • Gengivite: è il primo stadio di malattia delle gengive. Si tratta di un’infiammazione determinata dall’accumulo di placca a livello e sotto il margine gengivale.
  • Parodontite: è lo stadio successivo della gengivite, in cui si osserva alterazione e perdita dei tessuti che tengono ben saldi i nostri denti nella bocca: gengiva, osso alveolare, cemento radicolare e legamento parodontale. In pratica i batteri presenti nella placca aggrediscono i tessuti intorno al dente distruggendoli irrimediabilmente. Se non trattata in modo adeguato e precoce, può determinare la perdita dei denti.

Il rapporto tra diabete e parodontite è molto stretto

I più recenti studi hanno sottolineato il rapporto a due vie tra diabete e parodontite. Non solo il diabete è un fattore di rischio per la parodontite, ma la parodontite potrebbe avere un effetto negativo sia sul controllo glicemico sia sullo sviluppo e sulla severità delle complicanze legate al diabete. Le ipotesi avanzate dalla comunità scientifica al momento ritengono che la parodontite possa determinare o propagare la resistenza all’insulina, aggravando così il controllo glicemico. É ora quindi di capire come intervenire per proteggere la nostra bocca.

Controllate il livello di glucosio nel sangue

Le complicanze del cavo orale non conoscono distinzioni tra diabete di tipo 1 o 2, tra adulti o bambini. È quindi di fondamentale importanza seguire le indicazioni del medico circa la terapia farmacologica e il regime alimentare più adatto.

Prendetevi cura dei denti e delle gengive

È necessaria una corretta spazzolatura dei denti con un dentifricio adatto per almeno 2 minuti e  almeno 2 volte al giorno.  Assicuratevi di aver spazzolato tutta la loro superficie. È importante abituarsi a utilizzare il filo interdentale o gli scovolini per pulire gli spazi tra i denti.

Fate controlli regolari ogni sei mesi dal dentista

Una diagnosi precoce é fondamentale per mantenere gengive e denti sani ed evitare i danni irreversibili della parodontite. Le persone con diabete hanno esigenze particolari. Mantenete il vostro dentista e l’igienista dentale informati del vostro stato di salute e di qualsiasi medicinale che assumete. Se le indossate, rimuovete e pulite ogni giorno le protesi dentarie. Evitate la secchezza delle fauci. Bere molta acqua e masticare gomme senza zucchero può aiutare a stimolare la produzione di saliva. Se lo fate, provate a smettere di fumare.
Fonte: angolodeldiabetico.it